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Non lo stato di necessità, nè la bramosia, ma l'amore della potenza è il demone degli uomini. Si dia loro tutto, salute, nutrimento, abitazione, svago, essi sono e resteranno infelici e balzani: poichè il demone attende e attende e vuole essere soddisfatto. Si prenda loro tutto e si soddisfi quest'ultimo: saranno quasi felici, tanto felici quanto uomini e demoni possono essere.
F.Nietzsche, Aurora
Da Platone a Machiavelli, da
Schopenhauer a Nietzsche, da Weber a Foucault, da Adler a Jung, la fenomenologia del potere ha sempre
interessato gli studiosi di ogni tempo..
..Mi piace partire dalla descrizione che ne fa Hillman: “In senso ampio -dice- esso è una potenzialità. Non il fare, ma la capacità di fare”. Per quanto il concetto di Potere rimandi subito alla dimensione politico sociale, così come all’idea di gerarchia, dominio o supremazia, nella sua forma più semplice il potere è una “possibilità” inerente l’essere soggettivo o collettivo nel suo agire. Ogni individuo, infatti, così come un gruppo, organizzazione, collettività sociale, possiede il potere di fare, pensare, essere: è proprio a queste dimensioni che intendo riferirmi. Se riflettiamo attentamente il potere è insito in ogni cosa e manifestazione dell’essere, al di là dell’individuo: pensiamo al potere della Bellezza, o al potere dell’Amore come ancora quello della Parola, o della Verità. Citando ancora Hillman, esso spunta da ogni parte: è il contenuto più frequente di ogni nostro discorso o determinazione, progetto o idea.
..Mi piace partire dalla descrizione che ne fa Hillman: “In senso ampio -dice- esso è una potenzialità. Non il fare, ma la capacità di fare”. Per quanto il concetto di Potere rimandi subito alla dimensione politico sociale, così come all’idea di gerarchia, dominio o supremazia, nella sua forma più semplice il potere è una “possibilità” inerente l’essere soggettivo o collettivo nel suo agire. Ogni individuo, infatti, così come un gruppo, organizzazione, collettività sociale, possiede il potere di fare, pensare, essere: è proprio a queste dimensioni che intendo riferirmi. Se riflettiamo attentamente il potere è insito in ogni cosa e manifestazione dell’essere, al di là dell’individuo: pensiamo al potere della Bellezza, o al potere dell’Amore come ancora quello della Parola, o della Verità. Citando ancora Hillman, esso spunta da ogni parte: è il contenuto più frequente di ogni nostro discorso o determinazione, progetto o idea.
La scelta dei film proposti per
affrontare questa tematica parte dall’idea -potente direi- che in ogni
manifestazione di potere si conservi una faccia oscura, un’anomalia appunto che
ne indebolisce il risultato e interferisce con i suoi progetti rivelandone la fragilità.
A questa idea ho assoggettato la
mia scelta.
Lilia Di Rosa
Presso la biblioteca comunale "Vincenzo Bellini" in Via Sangiuliano 307, Catania
ore 9.30
2 Febbraio 2013: POTERE E CONFINE DELLE IMMAGINI - Presentazione di Lilia Di Rosa
Nuccio Mangiameli
16 Febbraio 2013: IL POTERE COME VIOLENZA - "Arancia Meccanica" di S. Kubrick
Giuseppe Lunardo
2 Marzo 2013: L'EROS CAPOVOLTO - "Il Portiere di Notte" di L. Cavani
Pina Mendorla
23 Marzo 2013: IL BISTURI E LE SUE SEDUZIONI - "La Pelle che Abito" di P. Almodovar
Agata Bulla
6 Aprile 2013: IM-POTENZA DELLA PAROLA - "Il Discorso del Re" di T. Hooper
Riccardo Mondo
INGRESSO LIBERO
