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Visione & Vino - Novembre 2009/Febbraio 2010

Il film, le sue immagini, i suoni che le accompagnano, sono visioni che nel buio di una sala cinematografica producono una elaborazione solitaria, spesso incomunicabile, fondamentalmente silenziosa. 

Un film con un bicchiere in mano altera il rapporto tra immagine e pensiero. Interrompe la linearità del processo mentale, lo disturba. Cambia il setting e con esso la relazione che si produce. L’emozione può comunicarsi, il senso può essere discusso, il significato ri-pensato insieme ad altri. Cambiando il contesto , cambia la visione: forse sarà con-fusione o un altro film, vissuto, bevuto, e-laborato.
I film che abbiamo scelto per questo contesto “altro” portano in circolo tematiche attuali, complesse situazioni del nostro mondo e del nostro sociale, ma lo fanno con una sfumatura di ironia che rende leggere le problematiche pesanti che li attraversa, come fa il vino quando riesce a distendere i problemi che ci assillano. Sarà un occasione per rileggerli insieme, cogliendo con occhio psicologico la realtà che sta dietro ogni immaginazione, coinvolgendoci come i più diretti protagonisti.

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