“…ogni amante rappresenta la malattia dell’ altro” A. Carotenuto Amare e’ l’esperienza umana piu’ complessa e contraddittoria che attraversiamo: in essa si intrecciano continuamente le dimensioni della felicita’ e della sofferenza piu’ estreme. Nel desiderio di coglierne le ambivalenze , le distorsioni, le disfunzioni, dedichiamo questo ciclo alla dimensione psicologica dell’esperienza amorosa indagandone gli aspetti piu’ inquietanti e pericolosi per la struttura della coscienza. Poiche’ l’amore altera sempre l’equilibrio razionale con la sua carica trasgressiva, esso e’ il principio fondamentale della trasformazione profonda dell’Io, destrutturandone i confini e travolgendone la stabilita’, orientandolo verso un altrove irraggiungibile che infrange i limiti della realta’ ordinaria . Amare e’ un rischio a cui e’ esposta la nostra stessa vita, senza cui non troveremmo senso, ne’ significato. ...
Un interessante film accompagnato da un buon bicchiere di vino, hanno reso la serata di ieri un'esperienza originale. Il fine dell'evento credo sia stato raggiunto dato che, al termine della visone, grazie ad un confronto tra gli intervenuti, è emerso l'aspetto psicologico che si voleva far emergere.
RispondiEliminaSi parla proprio di un viaggio, metafora per eccellenza della vita, un viaggio mistico, bizzarro a tratti drammatico, che racconta il cammino dei protagonisti, il loro percorso di crescita, la loro caratterizzazione fin nei minimi dettagli, dall'abbigliamento alle manie che li tormentano. Nulla è lasciato al caso, ogni movimento di macchina, ogni inquadratura(minuziosa attenzione per la disposizione ed i colori degli oggetti), ogni nota musicale concorre all'efficacia narrativa del film e al un clima generale di sobria stravaganza. Tutto il film è in bilico tra un raffinato umorismo e una malinconia di fondo che sembra non abbandonare mai il volto dei personaggi.